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La chirurgia ortognatica, quando è necessaria

La chirurgia ortognatica, quando è necessaria

La chirurgia ortognatica è una branca della chirurgia maxillo facciale che permette, mediante un’ampia serie di interventi chirurgici, di riposizionare le arcate dentarie con l’obiettivo di correggere i difetti, più o meno gravi, di malocclusione dei denti, andando ad agire sui mascellari.

Nei casi in cui vi sia un contatto alterato tra i denti è possibile optare per due possibili trattamenti:
  • Quando il difetto è contenuto, ossia quando siamo in presenza di un difetto esclusivamente di allineamento dei denti, è possibile correggerlo con un trattamento ortodontico, eseguito presso il dentista di fiducia;
  • Quando, invece, siamo in presenza di anomalie della crescita dei mascellari, il fenomeno può causare dei veri e propri problemi funzionali a livello della masticazione, respirazione e fonazione, nonché di difetti estetici che influiscono sull’armonia delle componenti del viso.

Per semplificare, si distinguono due grosse tipologie di malformazioni: la sindrome progenica, ossia l’eccessivo sviluppo della mandibola, dove gli incisivi inferiori sono avanti, rispetto a quelli superiori; la sindrome prognatica, ossia uno scarso sviluppo della mandibola.

La correzione di queste patologie è risolvibile mediante un intervento chirurgico maxillo facciale, gestita da un’équipe composta da un chirurgo maxillo-facciale (che eseguirà l’intervento sul mascellare o sulla mandibola interessata dalla malformazione) ed un ortodontista (che si occuperà del riallineamento dentale).

Per risolvere la sindrome progenica o la sindrome prognatica occorre passare, generalmente, per tre fasi ben distinte di trattamento.
  • La prima, che avviene in preparazione all’intervento chirurgico, consiste in una terapia ortodontica attraverso la quale si effettuano dei millimetrici spostamenti dei denti per ottenere una migliore stabilità dentale. Questo si traduce nell’applicazione di un apparecchio ortodontico fisso durante un periodo che va dai sei mesi ad alcuni anni;
  • La seconda fase consiste nella vera e propria operazione chirurgica, effettuata, come detto, da un esperto chirurgo maxillo-facciale;
  • La terza e ultima fase riguarda il periodo post-operatorio, durante il quale si dovrà effettuare un trattamento ortodontico per ultimare dei piccoli ritocchi all’inclinazione dei denti.

Non vi nascondo che si tratta di un processo lungo e a volte faticoso ma che, una volta terminato, vi darà una seconda nuova vita.

Scopri di più sull’intervento di Chirurgia Ortognatica. Per maggiori informazioni o prenotare un appuntamento, non esitare a contattarmi.

Fabio Filiaci
Articolo pubblicato da:
Fabio Filiaci
Laureato nel 2003 in Medicina e Chirurgia presso La Sapienza Università di Roma, si è in seguito specializzato in Chirurgia Maxillo-Facciale con una tesi sulle malformazioni maxillo-facciali e i disturbi respiratori del sonno.
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