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Interventi di Chirurgia Ortognatica

Osteotomia tipo Le Fort I

Durata: 1 Ora
Riposo: 7 Giorni

Cos’è l’ Ostotemia tipo Le Fort I?

L’osteotomia tipo Le Fort I è una tecnica di chirurgia ortognatica che permette la completa mobilizzazione ed il corretto riposizionamento tridimensionale del mascellare superiore (arcata dentale superiore) nei pazienti affetti da deformità dentofacciali del mascellare superiore.

L’ Osteotomia tipo Le Fort I risolve problematiche congenite od acquisite di ipersviluppo e iposviluppo del mascellare superiore, identificabili nelle seguenti problematiche cliniche:

  • sindrome long-face
  • sindrome short-face
  • morso aperto
  • iposviluppo orizzontale del mascellare superiore
  • ipo o iper sviluppo sagittale del mascellare

Le sopracitate, sono anomalie di volume e di posizione delle ossa mascellari a cui conseguono difetti estetici più o meno gravi, una alterata occlusione dentale e a volte difficoltà respiratorie notturne.

L’intervento di Osteotomia tipo Le Fort I

Generalmente L’osteotomia di tipo Le Fort I, per i casi che lo richiedono, è preceduta dalla preparazione dell’arcata dentale: con l’ausilio di un apparecchio dentale, l’ortodontista, regola l’allineamento e l’inclinazione dei denti tra i 6 ed i 24 mesi prima l’intervento.

L’intervento viene eseguito in regime di anestesia generale ed ha una durata di circa 1 ora.

Eseguita l’incisione all’interno della bocca, sopra i denti superiori, si inizia con lo scollamento tramite dissezione dei tessuti molli della parte interna della bocca e successiva elevazione del piano periostale.

Durante le procedure chirurgiche, si eseguire un’attenta dissezione della muscolatura periorale e perinasale in modo da permettere, una volta eseguita l’osteotomia tipo Le Fort I, il giusto riposizionamento della muscolatura, in particolare nel muscolo traverso del naso, dell’elevatore delle ali del naso e dei muscoli zigomatici.

incisioni-intraorali

A questo punto con l’aiuto di particolari frese ossee e di un osteotomo viene praticata la frattura ed il distaccamento dell’intera arcata superiore.

osteotomia-le-fort-I

L’intervento prosegue con il corretto riposizionamento dell’arcata mascellare. È possibile conferire una nuova posizione portandola verso l’alto e verso il basso, ruotandola, posizionandola anteriormente o posteriormente: l’avanzamento può avvenire per un massimo di 10 mm, poiché per spostamenti maggiori, generalmente, viene eseguita la tecnica dell’osteodistrazione.

riposizionamento-arcata-superiore

Riposizionata l’arcata nella corretta posizione, il chirurgo procede alla stabilizzazione tramite mini-placche e viti chirurgiche ed alla sutura delle parti molli con fili riassorbibili, che quindi non necessitano di rimozione.

immobilizzazione-arcata-superiore

Degenza post-operatoria

L’intervento di osteotomia tipo Le Fort I prevede un periodo di degenza post-operatoria che dura generalmente 1 giorno.

A tal proposito vi proponiamo le domane più frequenti con relative risposte sull’argomento:

  • Mi gonfierò molto dopo l’intervento?

Il gonfiore è una reazione assolutamente personale e quindi non è possibile prevederlo, tuttavia in questo intervento è spesso presente. Questo si riassorbirà nell’arco di 2/3 settimane ma, perché i tessuti tornino perfetti, come mai operati, occorrerà qualche mese

  •  Dovrò rimanere con la bocca bloccata?

Assolutamente no. Raramente e per condizioni molto particolari, è necessario che il paziente, dopo l’intervento, rimanga bloccato a bocca chiusa

  • Dovrò avere accortezze particolari dopo l’intervento?

Nei giorni seguenti è necessario evitare l’assunzione di alcool e fumo, assumere una dieta a temperatura ambiente e morbida. Orientativamente dopo 50/60 giorni si può tornare alla normale alimentazione.

  • Quando posso tornare a lavoro?

Evitando attività fisica il paziente potrà tornare alle proprie attività dopo circa 7 giorni

  • Dovranno essere rimosse le placche e le viti messe nell’intervento?

Le placche e le viti utilizzate per la stabilizzazione dell’arcata superiore sono in titanio, materiale che si integra perfettamente con le ossa e per questo non necessita (se non in rarissimi casi) di successiva asportazione.

  • Il titanio viene rivelato al metal detector?

Il titanio permette l’esecuzione di qualunque accertamento diagnostico come Rx ortopanoramica, Tc o Risonanza magnetica e non viene rilevato al metal-detector.

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