Trattamento medico

Come evidenziato nei capitoli precedenti la riduzione del fumo e dell'alcool costituiscono già delle strategie preventive fondamentali.
In particolar modo l'alcool, assunto soprattutto durante le ore serali, con il suo effetto miorilassante determina un aumento dell'indice di apnea ed un aggravamento della sindrome.
Per quanto concerne il fumo, gli effetti negativi sulle vie aeree e conseguentemente sul sonno si hanno mediante l'irritazione cronica.
Tuttavia, il ruolo fondamentale sia nella prevenzione che nella terapia delle Sindromi delle apnee ostruttive del sonno è svolto dalla perdita del peso corporeo in eccesso.
È infatti dimostrato, dalla letteratura internazionale, che la perdita di peso abbia un ruolo determinante nel miglioramento dell'indice di apnea e, quindi, della gravità della Sindrome delle apnee ostruttive del Sonno, qualunque sia la modalità terapeutica dell'eccesso ponderale come dietoterapia, terapia farmacologica o chirurgica.

LA VENTILOTERAPIA NELLA RONCOPATIA CRONICA

Il trattamento mediante ventilazione assistita continua a rappresentare il miglior trattamento dei pazienti affetti da Sindrome delle apnee ostruttive del Sonno.
La risoluzione degli eventi apnoici viene eseguita mediante l’utilizzo della CPAP dall'acronimo della denominazione anglosassone (continuous positive airway pressure).
Questa consiste in un generatore di flusso, tarabile in relazione alle problematiche del paziente in esame, connesso mediante un tubo ad una maschera nasale o facciale ancorata alla testa del paziente.
Grosso modo è possibile affermare che tale macchinario percepisce l’episodio apnoico e lo elimina generando un getto d'aria che riapre le vie aeree collassate.

L'utilizzo di una ventiloterapia efficace e terapeutica permette, secondo alcuni autori, un:
- abbattimento del rischio di Cardiopatia ischemica e patologia cerebrovascolare
- abbattimento del rischio di Aritmie cardiache
- una normalizzazione della macro e microstruttura del sonno
- la scomparsa della sonnolenza diurna
- un aumento della probabilità di successo dei pazienti iniziati ad un trattamento di perdita di peso
- scomparsa della nicturia (necessità, anche molto frequente, di eliminazione dell'urina durante il riposo notturno).

Negli ultimi anni, per migliorare l’uso di questi macchinari e renderli più confortevoli per il paziente si sono sviluppate le autoCPAP o CPAP "intelligente", dotate di un sistema di rilevazione o stima dell’ostruzione, in grado di fornire la quota di aria strettamente necessaria a riportare alla completa pervietà le vie aeree.
Sempre per migliorare l'uso di questi macchinari e renderli più confortevoli per il paziente si sono sviluppate anche le ventilazioni bilevel. Queste hanno la particolarità di utilizzare una pressione più bassa in espirazione rispetto a quella erogata in inspirazione, riducendo così i valori pressori e migliorando il confort del paziente.

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